26 Maggio 2019
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Nullaosta al Ricongiungimento Familiare

Art. 29 D.Lgs. 286/98, come modificato dalla L. 9472009, art. 6 D.P.R. 39/99 e succ.mod.

È l’istituto attraverso il quale lo straniero che si trova in Italia, alle condizioni di soggiorno, può richiedere l’ingresso dei familiari residenti all´estero, al fine di ristabilire in modo continuativo l’unità della propria famiglia.
La domanda di ricongiungimento familiare deve essere presentata allo sportello unico per l’immigrazione della prefettura ove risiede se si è in possesso dei requisiti soggettivi e unicamente con modalità telematica attraverso il sito del Ministero dell’interno.

Lo Sportello unico competente una volta ricevuta la domanda provvederà a convocare il richiedente, mediante apposito appuntamento per la presentazione e vidimazione della seguente documentazione relativa alla disponibilità di alloggio e di reddito minimo necessari.

Il diritto a mantenere o a riacquistare l’unità familiare nei confronti dei familiari stranieri è riconosciuto agli stranieri che siano titolari di uno dei seguenti permessi di soggiorno:

• carta di soggiorno o di permesso CE per soggiornanti di lungo periodo (la nuova autorizzazione che sostituisce la carta di soggiorno);
• permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno, rilasciato per lavoro subordinato o per lavoro autonomo, ovvero per asilo, per studio, per motivi religiosi, per motivi di famiglia o per protezione sussidiaria (art. 28 del testo unico).

Questo diritto non riguarda indistintamente qualunque congiunto dello straniero, ma solo i seguenti familiari:

• coniuge non legalmente separato e di età non inferiore ai diciotto anni;
• figli minori degli anni 18 (al momento della presentazione della domanda), anche del coniuge o nati fuori del matrimonio, non coniugati, a condizione che l’altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso; sono equiparati i figli adottati, gli affidati ed i minori sottoposti a tutela;
• figli maggiorenni a carico che non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale;
• genitori a carico del richiedente (ma non del coniuge) qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza ovvero genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per documentati, gravi motivi di salute.

L’elenco della documentazione relativo al reddito e all´alloggio per ottenere il nulla osta lo può trovare qui (modulistica)

RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE A SEGUITO

È consentito l´ingresso, al seguito dello straniero titolare di carta di soggiorno UE o di un visto di ingresso per lavoro subordinato relativo a contratto di durata non inferiore a un anno, o per lavoro autonomo non occasionale, ovvero per studio o per motivi religiosi, dei familiari con i quali è possibile attuare il ricongiungimento, a condizione che ricorrano i requisiti di disponibilità di alloggio e di reddito.

L’elenco della documentazione relativo al reddito e all´alloggio per ottenere il nulla osta lo può trovare qui (modulistica)

Per maggiore informazione può recarsi ai nostri uffici, Sportelli Anolf

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Anolf Giovani

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